Le nostre sale meeting: ideali per ogni esigenza

L’Ambasciatori Palace Hotel è, con il suo Centro Conferenze, uno dei migliori e più frequentati per convegni, incontri di lavoro, presentazioni, ecc. Umberto Martuscelli, da molti anni General manager dell’albergo, è riuscito ad assicurare un’alto standard qualitativo a questa attività senza interferire nei servizi dell’ospitalità prettamente alberghiera.
Le sale sono undici e possono ospitare dalle 10 alle 200 persone. Sono decorate in modo diverso (richiamato nel nome), e tutte dotate di aria condizionata, amplificazione, schermo, lavagna luminosa e a fogli mobili, cancelleria. Su richiesta vengono forniti anche: registrazione e videoregistrazione con telecamera, videoconferenze, traduzione simultanea, Tv a circuito chiuso, pedane componibili, hostess, fotografo e servizio di vigilanza.

La “Sala Ambasciatori” è la più prestigiosa ed è collegata direttamente con il salone d’ingresso dell’Hotel.
La “Sala degli Stucchi” è caratterizzata dall’abbondanza di stucchi originali e da due colonne centrali, che permettono anche scenografici ricevimenti.
La “Sala 19” è la più essenziale e adatta a riunioni dinamiche.
La “Sala degli Specchi” è ideale per concludere gli incontri di lavoro nell’adiacente ristorante “la Terrazza”.
La “Sala Palazzo”, appartata e insonorizzata, è la sala per eccellenza per meeting e conferenze d’affari.
La "Sala Pagoda”, particolarmente riservata, può anche fungere da completamento alla sala Ambasciatori con cui confina.
La “Sala Caminetto” è la più piccola e raccolta.
La “Sala Mappamondo” è caratterizzata da una decorazione discreta.
La “Sala 16” e la "Sala 18” sono tra le più riservate e adatte per incontri al vertice.
La "Sala delle Americhe” è ideale per ricevimenti e incontri conviviali.


Fontana di Trevi - la Fontana di Trevi è la più grande ed una fra le più note fontane di Roma. La settecentesca fontana progettata da Nicolò Salvi è un felice e riuscito connubio di classicismo e barocco. È adagiata su un lato di Palazzo Poli. Il tema della scultura è il mare. CONTINUA